• Aprile 9, 2020

Impianti gas domestici sotto traccia e interrati? Con Eurotis si può!

Impianti gas domestici sotto traccia e interrati? Con Eurotis si può!

Impianti gas domestici sotto traccia e interrati? Con Eurotis si può! 500 450 Eurotis

Il tubo CSST di Eurotis, nell’installazione di impianti a gas domestici o similari con portata termica non maggiore di 35 kW , può essere posato sotto traccia all’interno delle abitazioni e interrato all’esterno all’edificio come indicato dalla norma UNI 7129:2015.

Tutte le tubazioni CSST in acciaio inossidabile AISI 316L della linea EUROGAS sono idoneee alla realizzazione di impianti gas della I° famiglia (gas di città), II° famiglia (gas naturale: metano) e III° famiglia (GPL), sono dotate di idoneo rivestimento protettivo di colore giallo in LDPE, conforme alla UNI EN 15266, come previsto dalla UNI 7129:2015 par. 4.3.1.5.

Sempre la norma UNI 7129:2015 indica inoltre che le tubazioni CSST possono essere utilizzate in un impianto a gas domestico o similare con diverse modalità di posa, tra cui l’installazione sotto traccia interna all’appartamento o interrata esterna all’edificio.

Installazione sotto traccia
Approfondisci al par. 4.5.5 della UNI 7129:2015

 

La UNI 7129:2015 al par. 4.5.5 indica infatti la possibilità di installare sotto traccia all’interno di abitazioni tubazioni CSST e raccordi a pressare, purché rispettino importanti requisiti:

  • Le tubazioni sotto traccia possono essere installate nelle strutture in muratura (nei pavimenti, nelle pareti perimetrali, nelle tramezze fisse, nei solai, etc.), purché siano posate con andamento rettilineo verticale e orizzontale.
  • Le tubazioni inserite sottotraccia devono essere posate, parallele agli spigoli, ad una distanza non maggiore di 200 mm dagli spigoli stessi.
  • I tratti terminali per l’allacciamento degli apparecchi devono avere la minore lunghezza possibile al di fuori dei 200 mm dagli spigoli.
  • Nel caso di posa sotto traccia entro la fascia di 200 mm, ubicata nella zona più bassa di una parete, è comunque preferibile collocare la tubazione nella metà superiore di tale fascia (ossia tra 100 mm e 200 mm) per evitare i possibili danneggiamenti causati da interventi successivi, quali per esempio la posa di battiscopa, etc. Se la tubazione viene invece collocata entro la metà inferiore di tale fascia (ossia tra il pavimento e fino a 100 mm sopra il pavimento) è necessaria una segnalazione esterna che individui in modo chiaro, ben leggibile e permanente la posizione della tubazione del gas.
  • Nel caso in cui non sia proprio possibile rispettare tali distanze, la tubazione deve risultare sempre ortogonale alle pareti ed il tracciato deve essere segnalato (anche con elaborati grafici).
  •  I rubinetti devono essere a vista o inseriti in apposite scatole ispezionabili a tenuta nella parte murata e con coperchio non a tenuta verso l’ambiente;
  • Le giunzioni possono essere poste sotto traccia, o inserite in apposite scatole ispezionabili a tenuta nella parte murata e
    con coperchio non a tenuta verso l’ambiente. Per quanto riguarda i raccordi inoltre, la norma fa una distinzione: se il raccordo è meccanico rimane (come nella norma precedente) l’obbligo di ispezionabilità, se il raccordo è a pressare, può essere annegato nella malta e decade l’obbligo di ispezionabilità ( UNI7129:2015 par. 4.5.5.9).
  • L’intera tubazione può essere annegata direttamente sotto traccia rivestendola con almeno 20 mm di malta di cemento.
  • Nel caso le pareti presentino cavità (ad esempio mattoni forati) la tubazione sotto traccia deve essere inserita in un tubo guaina  (comunicante con l’esterno o con un locale aerato o aerabile) di diametro interno almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione CSST. In questo caso lo spessore di malta di cemento può essere ridotto fino a 15 mm. Se la tubazione viene appoggiata direttamente sulla caldana del solaio (posa a pavimento) si può evitare la formazione della traccia ma la tubazione deve essere comunque ricoperta con almeno 20 mm di malta di cemento.

Non è possibile posare sotto traccia le tubazioni CSST:

  • in diagonale o in maniera obliqua;
  • all’esterno, nelle pareti perimetrali di edifici mono- o multi- familiari;
  • all’interno, nei muri e soffitti e sotto i pavimenti dei locali costituenti le parti comuni di un edificio residenziale.

Installazione interrata
Approfondisci al par. 4.5.3 e al par. 4.5.3.10 della UNI 7129:2015

La stessa tipologia di tubazione in guaina è necessaria anche in caso di posa interrata esterna all’edificio,  al par. 4.5.3  ed al par. 4.5.3.10 della UNI 7129:2015 viene infatti indicato che le tubazioni CSST debbano essere inserite all’interno di un tubo guaina. 

  • Lungo tutto il percorso, anche all’interno della guaina, il rivestimento dei tubi deve risultare integro e se la tubazione presenta delle giunzioni queste devono essere ricoperte con il “nastro protettivo” fornito da Eurotis per i sistemi e-PRESS GAS ed EUROGAS, ed eventualmente poste all’interno di un pozzetto non a tenuta di gas, o altra struttura equivalente.
  • Le tubazioni devono essere posate su un letto di sabbia o di materiale vagliato (granulometria non superiore ai 6 mm) di spessore minimo 100 mm e ricoperte per almeno altri 100 mm con materiale dello stesso tipo. La profondità d’interramento della tubazione, misurata fra la generatrice superiore del tubo ed il livello del terreno, deve essere almeno pari a 600 mm. Ad almeno 300 mm sopra le tubazioni deve essere posato un nastro di avvertimento di colore giallo e subito dopo l’uscita fuori terra la tubazione deve essere segnalata con lo stesso colore per un tratto non minore di 300 mm o altro riferimento permanente. Se la profondità di interramento di 600 mm non può essere rispettata (ad esempio in presenza di una soletta) la tubazione deve essere protetta con un’adeguata protezione meccanica.
  • I tratti interrati di tubazioni CSST, oltre a dover essere inseriti all’interno di un tubo guaina, devono essere elettricamente isolati mediante un giunto isolante monoblocco (giunto dielettrico) conforme alla norma UNI 10284 che deve essere collocato fuori terra in prossimità della risalita della tubazione (tra 300 mm e 500 mm dal piano di calpestio / campagna) o all’interno di un idoneo pozzetto non a tenuta di gas.
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