• Giugno 10, 2020

Impianti gas e terremoti: l’importanza della sicurezza antisismica

Impianti gas e terremoti: l’importanza della sicurezza antisismica

Impianti gas e terremoti: l’importanza della sicurezza antisismica 500 450 Eurotis

Anche gli impianti gas devono rispettare i criteri di sicurezza antisismica

La sicurezza antisismica degli impianti a gas, e degli edifici in generale, è di estrema importanza in molti paesi, tra i quali l’Italia, dove la pericolosità sismica data dalla frequenza e dall’intensità dei terremoti che si susseguono, può essere classificata come medio-alta.

Quando si parla di sicurezza antisismica si deve ovviamente considerare il pericolo rappresentato dal cedimento della struttura ma si deve prevedere anche il pericolo dato dall’eventuale danneggiamento degli impianti che, in alcuni casi, causa fughe gas, può diventare estremamente pericoloso. E’ provato che, gli impianti tecnici, hanno in genere un comportamento più fragile rispetto alle strutture in cui sono inseriti, e subendo gravi danni, determinano l’inagibilità di molti edifici, anche quando gli stessi restano integri. Al termine di terremoti, spesso, servizi essenziali come impianti elettrici, sistemi antincendio, e servizi primari come l’acqua o le reti di adduzione e condotte del gas risultano gravemente compromessi.

L’affidabilità delle tubazioni gas è quindi di essenziale importanza sia dal punto di vista economico che sociale, in molti casi una fuoriuscita, può causare direttamente o indirettamente la perdita di vite umane, specie in presenza di sostanze infiammabili e di utenze elettriche con rischio di esplosioni o incendi.

Quali sono le condizioni per una corretta progettazione?

Ridurre quindi al minimo le possibili criticità all’interno di un impianto gas pre e post-contatore è il primo criterio di un’attenta progettazione, che deve tenere in considerazioni anche due importanti condizioni:

  • la resistenza de li impianti all’azione del sisma;
  • la flessibilità che le reti impiantistiche devono garantire, assorbendo le oscillazioni che si verificano in corrispondenza dei giunti sismici rispetto all’edificio.

Per gli impianti a gas, oltre a seguire scrupolosamente quanto riportato nelle normative tecniche, il progettista deve far riferimento anche alle normative di sicurezza degli edifici. Nel 2018 sono state pubblicate le nuove NTC (DM 17/01/2018) – Aggiornamento delle norme tecniche per le costruzioni –  che indicano l’utilizzo negli impianti a gas di dispositivi e materiali antisismici, come ad esempio le valvole di intercettazione che rilevano movimenti dell’eventuale sisma e intervengono sospendendo l’erogazione del gas. Inoltre, in merito ai materiali, vengono citate le tubazioni formabili in acciaio inox CSST, che sono in grado di assorbire le sollecitazioni sismiche senza comprometterne la tenuta.

Lo scenario normativo

E’ importante sapere che l’attuale scenario legislativo non prevede un limite di portata di gas per l’installazione di dispositivi antisismici, che è necessaria anche nel caso di impianti di potenza contenuta, compresi anche quelli al servizio di edifici energeticamente efficienti, equipaggiati con generatori di calore di bassa potenza (vedi Linee Guida CIG n°13).

Per quanto riguarda le utenze, i dispositivi antisismici, meccanici e/o elettronici, devono essere installati in prossimità del contatore, sia per gli impianti di adduzione gas (gas naturale o GPL), oppure con i sensori posti in punti strategici dell’edificio e collegati all’elettrovalvola.

Nei punti interrati di passaggio dalle reti all’edificio, inoltre, le tubazioni devono sopportare senza fratture il massimo movimento previsto in sede di progetto per effetto dell’azione del terremoto. Anche in questo caso si utilizzano normalmente tubi corrugati formabili in acciaio inox CSST, che limitano inoltre anche il numero dei raccordi necessari in un impianto.

Le tubazioni Eurotis

Le tubazioni formali in acciaio inox CSST di Eurotis sono sismicamente testate. I test effettuati dal laboratorio specializzato ISMES / DIVEN LAP di CESI S.p.A hanno dimostrato l’affidabilità dei sistemi di tubazioni CSST di Eurotis sia come insieme che come componenti (tubi, raccordi, etc.) anche in situazioni estreme quale un devastante sisma di magnitudo 8 della scala Richter, rendendoli a tutti gli effetti tubi antisismici. Le prove sono state effettuate tenendo anche conto dei requisiti degli Euro-codici europei (in particolare l’Euro-codice 8 relativo alla resistenza ai terremoti) e delle Norme Tecniche per le Costruzioni “NTC 2008” italiane elaborate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, approvate con Decreto 14/01/2008 del Ministero delle Infrastrutture e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n.29 del 04/02/2008.

Le tubazioni Eurotis sono quindi affidabili, testate, antisismiche ma soprattutto sono valide soluzioni per progettisti, professionisti ed installatori che, oggi più che mai, devono responsabilizzarsi alla progettazione e alla realizzazione di impianti che rispettino i criteri antisismici, utilizzando prodotti sicuri e a norma, garantendo così la sicurezza e la salvaguardia della vita umana.

 

Sismabonus: detrazioni fiscali al 110%

Inoltre il Decreto Rilancio aumenta al 110% le detrazioni fiscali spettanti per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi volti alla riduzione del rischio sismico, con rimborsi in 5 rate di pari importo oppure con la possibilità di cedere il credito maturato alle banche o di chiedere lo sconto in fattura all’impresa che realizza i lavori. Il super sisma bonus può essere ceduto anche ad una società assicurativa nel caso si stipula una polizza a copertura di eventi calamitosi.

 

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