• Agosto 30, 2021

Impianto gas: attraversamento di locali con pericolo di incendio

Impianto gas: attraversamento di locali con pericolo di incendio

Impianto gas: attraversamento di locali con pericolo di incendio 500 450 Eurotis

Come installare un impianto gas con sistemi Eurotis in caso di attraversamento di ambienti classificati con pericolo di incendio?

Nella realizzazione di un impianto gas metano o gpl spesso ci si trova di fronte alla necessità di attraversare con le tubazioni dei locali classificati con pericolo d’incendio (autorimesse, box, garage, depositi di materiale combustibile ecc..) e ci si chiede se questo tipo d’ installazione è da considerarsi a norma.
Per quanto riguarda gli impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione (sotto i 35 kW), l’utilizzo di tubazioni formabili in acciaio inox CSST è consentito. Trattandosi però di contesti in cui il pericolo di incidenti aumenta, ci sono alcune regole da rispettare. Vediamole insieme.

Cosa dice la norma UNI 7129:2015?

La norma UNI 7129-1:2015 indica che le tubazioni CSST possono attraversare intercapedini chiuse purché siano posizionate all’interno di un tubo guaina metallico passante, ancorato alla struttura dell’edificio con materiali con classe A1 di reazione al fuoco secondo la norma UNI EN 13501-1 (ex classe 0 secondo UNI 9177), di spessore pari ad almeno 2 mm e con un diametro interno almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione CSST.

È consentito l’attraversamento di vani o ambienti classificati con pericolo d’incendio (per esempio autorimesse, box, magazzini di materiali combustibili, etc.) purché la tubazione CSST sia inserita in alternativa:

  • All’interno di un alloggiamento / struttura (asola di servizio) appositamente costruita purché costituita da materiali aventi classe A1 di reazione al fuoco secondo la norma UNI EN 13501-1;
  • In un tubo guaina metallico passante, ancorato alla struttura dell’edificio con materiali in classe A1 di reazione al fuoco secondo la norma UNI EN 13501-1, di spessore pari ad almeno 2 mm e con un diametro interno almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione CSST e dotato dei distanziatori per il sostegno ed il centraggio del tubo all’interno del tubo guaina;
  • Direttamente sotto traccia se la tubazione CSST non presenta giunzioni di alcun tipo.

I tubi CSST del sistema EUROGAS di Eurotis oltre a essere conformi alle normative vigenti facilitano l’installatore e il progettista a realizzare un impianto sicuro, soprattutto nel settore gas dove “la norma è legge”; sintetizzano le migliori tradizioni di affidabilità e solidità dei tubi in metallo con la facilità di posa dei tubi corrugati, soprattutto in caso di installazioni in ambienti poco agevoli: non sono necessarie giunzioni e/o saldature.

Il loro utilizzo consente di risparmiare fino al 70% dei tempi di installazione. La formabilità e la possibilità di realizzare manualmente curve di 90° garantisce l’impiego minimo di giunzioni e raccordi.

Si ricorda sempre che, la progettazione, l’installazione, il collaudo e la manutenzione degli impianti devono essere eseguiti da personale in possesso dei requisiti previsti dalle leggi in vigore e di idonea capacità tecnica.
Il progettista, l’installatore, il collaudatore ed il manutentore di impianti gas devono sempre rispettare tutti gli eventuali requisiti municipali, regionali o nazionali applicabili.

L’articolo proposto ha come obiettivo quello di fornire un’introduzione alla norma descrivendone gli aspetti più importanti. Tenuto conto della complessità e dell’importanza del rispetto delle normative, si rimanda al par. 4.6.3 della UNI 7129:2015

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