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Sicurezza Gas: Il CIG conferma l’obbligo di utilizzare per i sistemi con tubazioni PLT-CSST componenti di un unico produttore 500 450 Eurotis

Sicurezza Gas: Il CIG conferma l’obbligo di utilizzare per i sistemi con tubazioni PLT-CSST componenti di un unico produttore

Il CIG Comitato Italiano Gas ha pubblicato un documento ufficiale che attesta: negli impianti gas post-contatore, i sistemi di tubazioni PLT-CSST devono essere realizzati con componenti (tubi, raccordi, accessori) forniti da un unico produttore, come previsto dalla UNI 7129 e UNI 11528.

Un chiarimento che non lascia spazio a interpretazioni: l’uso di tubazioni PLT-CCST, raccordi e accessori di produttori diversi, all’interno dello stesso impianto, non è conforme e può rappresentare un grave rischio per la sicurezza, oltre a compromettere la validità della dichiarazione di conformità.

Come Eurotis accogliamo con soddisfazione quanto dichiarato dal CIG. Da sempre, sosteniamo il rispetto rigoroso delle normative tecniche, perché crediamo che la sicurezza venga prima di tutto.

Per questo vogliamo sottolineare i valori concreti su cui si fonda il nostro lavoro:

  • Tutela per gli installatori che firmano la conformità dell’impianto e ne rispondono civilmente e penalmente.

  • Sicurezza per gli utenti finali che hanno il diritto di vivere in ambienti protetti e conformi.

  • Responsabilità e trasparenza principi fondamentali per costruire una filiera sana e credibile.

Per queste ragioni, continueremo a impegnarci per diffondere un’informazione corretta, supportare gli installatori e promuovere un approccio che metta sempre al centro la conformità normativa.

Il documento ufficiale emesso dal CIG è disponibile nella sezione “News” del sito www.cig.it oppure cliccando sull’icona PDF.

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Norma UNI 10738
Sicurezza gas: in arrivo la nuova UNI 10738 500 450 Eurotis

Sicurezza gas: in arrivo la nuova UNI 10738

Verifiche più chiare, maggiore tutela per utenti e installatori.

Il mondo degli impianti domestici a gas è pronto a un’importante novità: la nuova revisione della norma UNI 10738 sarà presto disponibile in inchiesta pubblica sul sito UNI. Un passaggio fondamentale per aumentare i livelli di sicurezza, trasparenza normativa e responsabilità professionale. 

Che cos’è la UNI 10738? 

La UNI 10738 definisce i criteri per verificare la sicurezza degli impianti a gas esistenti per uso domestico e similare, a prescindere dall’anno di realizzazione. Il suo scopo è valutare se un impianto può continuare a funzionare in sicurezza, nel rispetto delle norme vigenti. 

La norma: 

  • Non è una norma di progettazione o installazione, ma uno strumento di verifica.
  • Si applica a impianti alimentati da gas combustibili appartenenti alla Ia, IIa e IIIa famiglia di gas (manifatturato, naturale e GPL), di cui alla UNI EN 437, distribuiti a mezzo rete (UNI 7129) o distribuito mediante bombole/piccoli serbatoi (UNI 7131)
  • Riguarda impianti con apparecchi ≤ 35 kW e pressioni fino a:

40 mbar (gas con densità relativa ≤ 0,8) 
70 mbar (densità relativa > 0,8)

La norma si applica solo entro i limiti sopra citati: al di fuori, non è applicabile. 

Quando deve essere utilizzata? 

La UNI 10738 si applica in diverse situazioni operative, tra cui: 

  • Controlli periodici di efficienza energetica (DPR 74/2013) 
  • Sostituzione o modifica di apparecchi a gas
  • Manutenzioni straordinarie
  • Verifiche richieste dall’art. 7 del DM 37/08 
Cosa prevede la nuova revisione? 

Uno degli elementi più significativi della nuova UNI 10738 è che si applicherà a tutti gli impianti domestici, indipendentemente dalla data di realizzazione. Questo implica un importante cambiamento di prospettiva: un impianto datato può essere considerato sicuro se soddisfa i requisiti previsti dalla norma, mentre uno recente potrebbe non esserlo in assenza di tali requisiti. 

Perché è importante per gli installatori? 

L’importanza di questa norma non si limita alla tutela del cliente finale: protegge anche gli installatori, manutentori e tecnici; applicando correttamente la UNI 10738, possono dimostrare di aver operato a regola d’arte, nel rispetto delle norme vigenti e dei criteri di sicurezza richiesti. 

Questo significa maggiori tutele legali e professionali, ma anche maggiore fiducia da parte dei clienti e degli enti di controllo. 

Altri aggiornamenti in corso 

Accanto alla 10738, il CIG ha avviato anche: 

  • La revisione della UNI 7128 (Impianti a gas per uso civile – Termini e definizioni) con nuove definizioni
  • La revisione della UNI 7129 – Parte 5 (scarico condense)
  • Attività normative su casi specifici, in risposta a quesiti del settore 
Resta aggiornato con Eurotis 

Noi di Eurotis siamo sempre al fianco degli installatori, offrendo prodotti certificati, soluzioni evolute e aggiornamenti costanti sul quadro normativo. 

Clicca sulla foto e scopri tutti i nostri prodotti gas certificati!

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Eurotis conferma il suo ruolo da supporter: anche nel 2025 sarà sponsor del Forum UNI-CIG 500 450 Eurotis

Eurotis conferma il suo ruolo da supporter: anche nel 2025 sarà sponsor del Forum UNI-CIG

Anche per il 2025, Eurotis si conferma partner ufficiale del Forum UNI-CIG 2025, il più autorevole appuntamento dedicato al mondo del gas in Italia, riaffermando così la propria leadership nel settore.

Essere al fianco del Comitato Italiano Gas non è solo un riconoscimento del valore tecnico dell’azienda ma anche una dimostrazione del nostro posizionamento come partner autorevole.

Un’edizione all’insegna della sostenibilità

Il titolo guida del Forum 2025, “La Sostenibilità del Sistema Gas nella Transizione Energetica”, richiama in modo diretto la necessità – ormai improrogabile – di coniugare sicurezza, innovazione tecnologica e tutela ambientale. Il settore gas si apre con decisione verso una transizione consapevole, della quale come Eurotis vogliamo fare parte proponendo le nostre soluzioni impiantistiche.

Le tappe del Forum: momenti di confronto e crescita

Come di consueto, il Forum UNI-CIG si articola in tre appuntamenti durante l’anno, ciascuno dei quali toccherà tematiche fondamentali per il futuro del comparto gas:

  • 1° giornata – 19 giugno 2025 (Online)
    Tema: “L’impegno per la sicurezza e l’affidabilità del sistema gas nazionale”
    Una sessione tecnica e di confronto sulla solidità delle infrastrutture e l’evoluzione dei sistemi di controllo e prevenzione.
  • 2° giornata – 2 ottobre 2025 (In presenza a Milano – c/o Monterosa91)
    Tema: “Il sistema gas nazionale: un’infrastruttura indispensabile per il cambiamento sostenibile”

    • Sessione a): Quantificazione e riduzione delle emissioni di metano
    • Sessione b): Tecnologie a supporto della transizione
      Un incontro decisivo per analizzare soluzioni operative per l’efficienza ambientale.
  • 3° giornata – 26 novembre 2025 (In presenza a Milano – c/o Monterosa91)
    Tema: “Innovazione e ricerca a supporto della transizione energetica”
    Un momento dedicato al futuro: come l’innovazione può e deve guidare il cambiamento.

Gli incontri saranno occasioni preziose di confronto dove poter condividere esperienze e costruire insieme il futuro del sistema gas.

Per partecipare e per maggiori dettagli, visitate il sito: Forum UNI CIG 2025.

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2024 – le agevolazioni per gli impianti termici 500 450 Eurotis

2024 – le agevolazioni per gli impianti termici

Impianti termici da sostituire: ecco tutte le agevolazioni fiscali per l’anno 2024

Con il 2024 sono entrate in vigore diverse misure di agevolazione fiscale che includono: il Superbonus caldaie, l’ecobonus e il bonus ristrutturazioni.

Gli incentivi prevedono regole specifiche a seconda della tipologia di edificio.

Superbonus 70%: è disponibile per interventi nelle aree condominiali comuni per la sostituzione degli impianti termici con sistemi centralizzati ad alta efficienza; specificatamente la sostituzione degli impianti di climatizzazione presenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura dell’acqua calda sanitaria a condensazione.

In questo caso l’agevolazione è calcolata su un limite di spesa di 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari presenti nell’edificio, mentre per quanto riguarda gli edifici che contengono sino a 8 unità immobiliari, il tetto di spesa è di 15.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari presenti.

Tale Superbonus al 70% sarà in vigore fino al 31 dicembre 2024; poi subirà una riduzione minima, al 65%, a partire dal 1° gennaio fino alla chiusura del 2025.

Ecobonus 75%, 65%, 50%: attivabile sia per i singoli appartamenti che per operazioni condominiali. La variazione delle percentuali dell’aliquota dipende dalla struttura e i tetti di spesa variano a seconda del tipo di intervento e del miglioramento energetico ottenuto.

L’aliquota al 50% con tetto di 30.000 euro va ad interessare le singole unità immobiliari a seguito della sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, sia in modo completo che parziale, con sistemi dotati di caldaie a condensazione che rispettino almeno i requisiti di efficienza della classe A. La percentuale aumenta al 65%, mantenendo il limite a 30.000 euro, se in aggiunta si procede al montaggio di sistemi di termoregolazione altamente avanzati oppure se ai vecchi impianti si fanno subentrare le pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia.

Come il Superbonus anche questo può essere fruito solo come detrazione Irpef o Ires da persone fisiche.

La sostituzione degli impianti termici con caldaie a condensazione e pompe di calore può essere agevolata anche attraverso il bonus ristrutturazioni, sia per i condomini che per le singole unità immobiliari. Per questi interventi l’aliquota del bonus caldaie è del 50% fino a 96.000 euro per unità immobiliare fino alla fine del 2024 in quanto con l’avvento del 2025 l’aliquota diminuirà al 36%, con un tetto di spesa di 48.000 euro.

Per garantire un impianto termico efficiente oltre alla sostituzione dell’apparecchio è anche importante assicurarsi che gli allacciamenti siano realizzati con materiali di qualità, che garantiscano una tenuta meccanica e idraulica ottimale e che siano conformi alle normative vigenti.

LE SOLUZIONI EUROTIS

Eurotis è da sempre sinonimo di allacciamenti caldaia rapidi e sicuri!

Le tubazioni EUROGAS EUROWATER di Eurotis sono le uniche che ti garantiscono la massima qualità e sicurezza.

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Ma… non solo allacciamenti! Lo sapevi che con i sistemi Eurotis puoi realizzare dei veri e propri impianti?
Non ci credi? Clicca e scopri i nostri ultimi case studies:

Sei un privato? Chiedi al tuo installatore informazioni circa gli allacciamenti caldaia con i nostri prodotti e scegli la qualità Eurotis!

Per la tua sicurezza affidati a Eurotis!

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Manutenzione caldaia: come, perchè e quando effettuarla 500 450 Eurotis

Manutenzione caldaia: come, perchè e quando effettuarla

In che cosa consiste il controllo della caldaia?

Il controllo della caldaia consiste in una serie di test diagnostici che consentono di valutare in modo approfondito lo stato generale dell’impianto, esaminando e verificando il corretto funzionamento delle sue componenti. È infatti necessario svolgere regolarmente questa operazione per garantire la sicurezza dell’apparecchiatura e scongiurare il rischio di anomalie o guasti.

La regolare e corretta manutenzione della caldaia è obbligatoria per legge (D.P.R. 74/2013) e garantisce:

  • Sicurezza: minor rischio di incidenti e infortuni per chi la utilizza, oltre che di danni e guasti all’apparecchio stesso;
  • Risparmio economico: minor consumo di energia e quindi costo della bolletta più basso (il riscaldamento rappresenta il 70% del consumo di un’abitazione);
  • Riduzione delle emissioni inquinanti: una maggiore efficienza dell’impianto significa un minore impatto ambientale in termini di emissioni di gas inquinanti.

Il “check up” della caldaia si compone di due interventi principali: la manutenzione ordinaria e il controllo dei fumi.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Controllo ordinario che riguarda sia il corretto funzionamento dell’impianto che la pulizia del bruciatore e dello scambiatore di calore.
Il bruciatore caldaia è il componente in cui avviene la miscelazione tra combustibile e comburente per far sì che l’acqua si riscaldi. È importante effettuare la pulizia del bruciatore caldaia perché durante questo processo possono accumularsi scorie che possono causare un malfunzionamento dell’impianto.
Lo scambiatore caldaia, invece, è il componente in cui l’acqua fredda viene riscaldata per poi essere immessa nel circuito dell’impianto. Visto che è sempre a contatto con l’acqua, è soggetto all’erosione del calcare che può ridurre la resa dell’impianto.

Al termine dell’intervento di manutenzione va eseguita una prova di tenuta dell’impianto gas per verificare l’assoluta mancanza di perdite di combustibile.

Ogni quanto va eseguita? Il D.P.R 74/2013 ha reso la manutenzione caldaia obbligatoria per legge. Va eseguita ad intervalli periodici, in base alle istruzioni tecniche di uso e manutenzione rilasciate dall’installatore.

CONTROLLO DEI FUMI

Il controllo dei fumi consiste invece nell’analisi della combustione dei fumi e ha lo scopo di verificare la sicurezza e l’efficienza energetica dell’impianto nonché assicurarsi che i valori delle emissioni rientrino nei paramenti indicati dal costruttore. Attraverso questa verifica è possibile determinare i valori di tiraggio della caldaia, la regolazione del bruciatore e la temperatura dei fumi di combustione, misurando anche i valori inquinanti di CO e CO2. Il tecnico incaricato del controllo verificherà anche che la canna fumaria sia montata come dovrebbe e che non ci siano ostruzioni. Questo è importante in quanto un camino bloccato può provocare la penetrazione di gas pericolosi, come il monossido di carbonio.

Ogni quanto va eseguito? Il controllo dei fumi caldaia va effettuato ogni anno in occasione degli interventi di manutenzione ordinaria. Anche in questo caso, il periodo dell’anno ideale va da maggio a settembre, quando gli impianti di riscaldamento non sono in funzione e prima dell’accensione caldaia.

Ai fini della certificazione dell’analisi fumi, il controllo va eseguito ogni 2 o 4 anni, in base alla prima accensione dell’impianto e ai diversi tipi di caldaia.

LE SOLUZIONI EUROTIS

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Inoltre non sono necessarie giunzioni o saldature, il che si traduce in un risparmio fino al 70% dei tempi di installazione rispetto ai metodi tradizionali.

Ma… non solo allacciamenti! Lo sapevi che con i sistemi Eurotis puoi realizzare dei veri e propri impianti?
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Case History: impianto gas sotto pavimento con tubazioni EUROGAS 500 450 Eurotis

Case History: impianto gas sotto pavimento con tubazioni EUROGAS

Predisposizione di un impianto a gas domestico sotto pavimento con tubazioni formabili CSST Eurotis nel rispetto della normativa UNI 7129:2015.

All’interno di un appartamento ad uso residenziale situato a Milano, si è reso necessario predisporre un nuovo impianto gas con posa sotto pavimento. La progettazione e l’installazione è stata realizzata da LantierImpianti SNC di Daniele Lantieri & C, installatore specializzato in impianti e manutenzione elettrica ed idraulica, civile ed industriale.

Nel rispetto delle indicazioni date dalla normativa UNI 7129:2015, all’interno della singola unità abitativa, le tubazioni CSST Eurotis sono state posate sotto traccia (nel pavimento prima della gettata di massetto), con andamento rettilineo orizzontale lungo le pareti perimetrali, ad una distanza non maggiore di 200 mm dagli spigoli.

In questo specifico caso, l’installatore ha scelto di utilizzare le TUBAZIONI CSST EUROGAS IN ACCIAIO INOX AISI 316L CON RIVESTIMENTO STELLARE. La norma, per questa tipologia di impianto, indica come idonee le nostre tubazioni EUROGAS e non obbliga l’uso del tubo CSST nella versione con guaina che invece è necessaria nelle istallazioni sottotraccia nei muri con presenza di cavità (ad esempio mattoni forati). La guaina, denominata “stellare”, protegge il tubo, lo mantiene centrato e impedisce eventuali infiltrazioni di gas nelle cavità della parete. Ricordiamo che la tubazione CSST inguainata è richiesta anche per installazioni interrate.

SCHEDA LAVORI

Referenza: Palazzina residenziale

Località: Milano

Anno: 2021

Tipologia: Nuova costruzione – impianto gas metano

Ambito: Residenziale

Progettazione: LantierImpianti SNC di Daniele Lantieri & C

Installazione: LantierImpianti SNC di Daniele Lantieri & C

Grazie alle caratteristiche di formabilità e resistenza delle tubazioni Eurotis, l’installatore, oltre a realizzare un impianto sicuro e in conformità alle norme vigenti, risparmia sui costi e tempi di installazione, poiché effettua manualmente curve e spostamenti e non utilizza raccordi a 90°.

Maggiori informazioni relative a questa tipologia di installazione sono consultabili sul nostro manuale gas o al seguente articolo: DAL CONTATORE AL PIANO COTTURA RISPETTANDO LE NORMATIVE.

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