Sistema a cartellare - istruzioni di montaggio

Utilizzando i raccordi con tenuta mediante guarnizione piana il tubo CSST deve essere preventivamente flangiato (“cartellato”) utilizzando gli attrezzi manuali o automatici forniti da Eurotis:

  1. Avvitare il nipplo (D) sul terminale da accoppiare utilizzando un idoneo sigillante a norma UNI EN 751 per garantire la tenuta;
  2. Inserire il dado (B) nel tubo CSST (A);
  3. Procedere alla flangiatura del tubo CSST (A) (comprimere sempre due corrugazioni);
  4. Posizionare la guarnizione piana (C) nel dado (B);
  5. Utilizzando una chiave dinamometrica avvitare il dado (B) sul raccordo (D).
  6. Inserire il dado (C) nel tubo CSST (A);
  7. Inserire nel tubo CSST (B) la vite semplice (D);
  8. Procedere alla flangiatura dei tubi A e B comprimendo due corrugazioni;
  9. Posizionare la guarnizione piana (E) all’interno del dado (C);
  10. Utilizzando una chiave dinamometrica avvitare il dado (C) alla vite semplice (D).

Il dado può essere collegato direttamente ad apparecchiature solo se queste dispongono di una “battuta piana” tale da coprire tutta la superficie della guarnizione piana; in caso contrario, per evitare di rovinare la guarnizione e non garantire così la tenuta nel tempo, deve essere sempre utilizzato un nipplo con battuta piana fornito da Eurotis.

Utilizzando i raccordi con tenuta mediante guarnizione piana il tubo CSST deve essere preventivamente flangiato (“cartellato”) utilizzando gli attrezzi manuali o automatici forniti da Eurotis:

  1. Avvitare il nipplo (D) sul terminale da accoppiare utilizzando un idoneo sigillante a norma UNI EN 751 per garantire la tenuta;
  2. Inserire il dado (B) nel tubo CSST (A);
  3. Procedere alla flangiatura del tubo CSST (A) (comprimere sempre due corrugazioni);
  4. Posizionare la guarnizione piana (C) nel dado (B);
  5. Utilizzando una chiave dinamometrica avvitare il dado (B) sul raccordo (D).
  6. Inserire il dado (C) nel tubo CSST (A);
  7. Inserire nel tubo CSST (B) la vite semplice (D);
  8. Procedere alla flangiatura dei tubi A e B comprimendo due corrugazioni;
  9. Posizionare la guarnizione piana (E) all’interno del dado (C);
  10. Utilizzando una chiave dinamometrica avvitare il dado (C) alla vite semplice (D).

Il dado può essere collegato direttamente ad apparecchiature solo se queste dispongono di una “battuta piana” tale da coprire tutta la superficie della guarnizione piana; in caso contrario, per evitare di rovinare la guarnizione e non garantire così la tenuta nel tempo, deve essere sempre utilizzato un nipplo con battuta piana fornito da Eurotis.