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Case study: riqualificazione impianto adduzione gas metano 500 450 Eurotis

Case study: riqualificazione impianto adduzione gas metano

Riqualificazione impianto adduzione gas metano in un condominio situato a Milano.

A Milano, in un condominio residenziale, la committenza aveva la necessità di sostituire le tratte di tubazione gas metano dai contatori fino agli stacchi di colonna.

Nello specifico, l’intervento ha riguardato il ripristino delle tratte di linee gas orizzontali precedentemente installate con tubazione in ferro zincato (barre da 5 metri con giunzioni filettate contro tubate). La sostituzione si è resa necessaria in quanto le tubazioni zincate presentavano notevoli segni di usura e corrosione.

Per il lavoro sono state utilizzate le tubazioni corrugate formabili in acciaio inox AISI 316L EUROGAS DN 40 da 30 metri e il sistema di giunzione a cartellare XL, con dadi, giunti e nippli DN40.

A.G. Termoidraulica SRL, la ditta termoidraulica incaricata dell’installazione, ha dichiarato: “Il sistema Eurotis ci ha consentito di realizzare ex novo la serie di tubazioni a pavimento nonostante la scarsa quota disponibile per l’alloggiamento delle tubazioni. L’esecuzione è stata rapida grazie alla lunghezza dei rotoli e alla praticità del sistema cartellare.”

I vantaggi riscontrati
  • Trasporto e posa agevole: le tubazioni Eurotis sono fornite in rotoli.
  • Taglio delle tubazioni estremamente semplice: il taglio è stato eseguito con un semplice tagliatubi.
  • Curve manuali, senza attrezzature, assicurando così una posa semplice e sicura anche in ambienti poco agevoli o attraverso percorsi non lineari.
  • Installazione sotto-traccia di intere tratte continue di tubazioni CSST senza giunzioni.: l’utilizzo di altre tipologie di tubazioni, fornite in barre, avrebbe previsto l’installazione di raccordi di giunzione e relativi pozzetti di ispezione lungo il vialetto di ingresso del condominio.
  • Realizzazione della flangia sulla tubazione a regola d’arte grazie all’attrezzo semi-automatico di flangiatura XL ADAPTOR.
  • Tempi di posa sono stati ridotti dell’80%: rispetto all’uso di materiali tradizionali, con un ulteriore importante abbattimento dei costi grazie alla mancanza di raccordi lungo le tratte.
SCHEDA LAVORI

Referenza: Condominio

Località: Milano

Anno: 2023

Tipologia: Riqualificazione linee gas metano orizzontali

Ambito: Residenziale

Progettazione e installazione: A.G. Termoidraulica Srl

Rivenditore che ha fornito il materiale: Idras di Brignano Gera d’Adda

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Impianti gas extradomestici a norma UNI 11528:2022? Scegli Eurotis! 500 450 Eurotis

Impianti gas extradomestici a norma UNI 11528:2022? Scegli Eurotis!

Quali tubazioni si possono utilizzare per realizzare impianti gas civili extradomestici?
Quali sono le modalità di installazione consentite e vietate?
Scoprilo con Eurotis!

Campi di applicazione

Il 13 Ottobre 2022 è entrata in vigore la nuova UNI 11528, la norma, sviluppata dalla commissione tecnica del CIG – Comitato Italiano Gas, fornisce i criteri per la progettazione, l’installazione e la messa in servizio degli impianti civili extradomestici a gas della 1a, 2a e 3a famiglia, con pressione non maggiore di 0,5 bar asserviti ad apparecchi singoli aventi portata termica nominale maggiore di 35 kW, nonché alla installazione di apparecchi installati in batteria o in cascata qualora la portata termica complessiva risulti maggiore di 35 kW. La UNI 11528 si applica anche ai rifacimenti di impianti civili extradomestici o parte di essi mentre non si applica agli impianti a gas realizzati specificatamente per essere inseriti in cicli di lavorazione industriale e a quelli trattati dalla UNI 8723 (ospitalità professionale).

La nuova edizione 2022 si inserisce in un quadro legislativo ormai consolidato che assegna al corpo nazione dei Vigili del Fuoco la regolamentazione di tutti gli aspetti connessi con il luogo di installazione degli apparecchi quali le caratteristiche antincendio delle strutture, i criteri di aerazione dei locali, le modalità di accesso, i dispositivi di sicurezza e la segnaletica di sicurezza, mentre affida alla normazione tecnica il compito di individuare i criteri di progettazione, installazione e messa dell’impianto interno, dello scarico dei prodotti di combustione e della condensa.

La norma UNI 11528 descrive puntualmente tali aspetti fornendo al progettista ed all’installatore tutte le indicazioni necessarie per la realizzazione dell’impianto secondo la regola dell’arte in conformità al DM 37/08.

Quali tubazioni gas si possono utilizzare per realizzare impianti gas civili extradomestici?

Come indicato nel paragrafo 5.3.2 “Materiali per tubazioni che costituiscono la parte fissa degli impianti gas”, la UNI 11528 indica che i materiali utilizzabili per la realizzazione degli impianti a gas devono essere: adatti allo scopo e conformi alle specifiche norme di prodotto e integri, privi di danni visibili cagionati da trasporto, stoccaggio o da particolari eventi.
Nello specifico, le tubazioni che costituiscono la parte fissa degli impianti possono essere di:

Modalità di posa tubi gas consentite e vietate

Come per la UNI 7129:2015 le tubazioni CSST posso essere installate sotto-traccia a condizione che vengano posate solo all’interno dei locali da servire.

Le tubazioni CSST sotto-traccia possono essere installate:

  • nelle strutture in muratura (pavimenti, solai, pareti perimetrali, tramezze fisse, ecc) purché siano posate con andamento rettilineo verticale ed orizzontale.
  • parallele agli spigoli, ad una distanza non maggiore di 200 mm dagli spigoli stessi.
  • l’intera tubazione deve essere annegata direttamente in malta e cemento.

Non possono invece essere installate sotto-traccia:

  • nei locali costituenti le parti comuni dell’edificio, ad esclusione dei locali di installazione dell’apparecchio (par.5.4.2)
  • con posa diagonale e/o obliqua (par.5.4.2)
  • nelle parti esterne dell’edificio sia nelle parti ad uso o accesso comune di un edificio (par.5.4.2)

Altro aspetto molto importante legato ai divieti è indicato al par.5.4.2. La norma infatti vieta l’uso di raccordi/componenti diversi da quelli forniti o dichiarati compatibili dal fabbricante.

All’interno degli edifici, oltre alla posa sotto-traccia, sono consentite le installazioni:

  • a vista (par.5.5.2);
  • in canaletta (par.5.5.3);
  • all’interno di appositi alloggiamenti antincendio (par.5.5.5)
  • in guaina d’acciaio o controtubo (par.5.5.6)

Mentre all’esterno:

  • interrate (par.5.5.1);
  • in canaletta (par.5.5.3);
  • in cunicolo sotterraneo (par.5.5.4);
  • all’interno di appositi alloggiamenti antincendio (par.5.5.5)
  • in guaina (par.5.5.6)

Riassumendo, le tubazioni CSST di Eurotis possono essere installate come indicato nella seguente tabella.

Quali sono gli altri divieti?

Ad esempio, è vietata l’installazione di tubazioni a vista all’interno degli edifici in locali diversi dal locale di installazione degli apparecchi; tale divieto non si applica all’interno di locali disimpegno e nei filtri a prova di fumo purché gli attraversamenti non compromettano la compartimentazione.

Quali sistemi Eurotis posso utilizzare?

L’articolo proposto ha come obiettivo quello di fornire un’introduzione alla norma descrivendone gli aspetti più importanti. Tenuto conto della complessità e dell’importanza del rispetto delle normative, si rimanda al testo integrale della UNI 11528:2022

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Case study: riqualificazione linee gas supercondominio 500 450 Eurotis

Case study: riqualificazione linee gas supercondominio

Riqualificazione energetica impianti gas metano
in un condominio situato a Bergamo

L’intervento ha visto coinvolto un condominio composto da 189 unità abitative suddivise in 7 scale.
L’esigenza del progettista era quella di riqualificare le linee di adduzione gas metano, dal locale contatori fino al singolo appartamento dotato di caldaia autonoma esterna sul balcone.

Nell’ottica di assicurare un risultato che coniugasse sicurezza e facilità di installazione, il progettista ha deciso di avvalersi delle tubazioni corrugate formabili in acciaio inox CSST AISI 316L EUROGAS e del sistema a pressare ePRESS Technology.

Al termine dei lavori è prevista complessivamente l’installazione di 6.200 metri di tubo EUROGAS DN 25 e 380 raccordi ePRESS Technology. Quest’ultimi utilizzati quasi esclusivamente per i collegamenti ai componenti (contatore, caldaie).

I vantaggi riscontrati
  • Trasporto e posa agevole: le tubazioni Eurotis sono fornite in rotoli.
  • Taglio delle tubazioni estremamente semplice: il taglio è stato eseguito con un semplice tagliatubi.
  • Curve manuali, senza attrezzature, assicurando così una posa semplice e sicura anche in ambienti poco agevoli o attraverso percorsi non lineari.
  • Solo 2 raccordi ePRESS per linea, uno per il collegamento al contatore e uno alla caldaia: sono state installate intere tratte continue di tubazioni CSST senza giunzioni.
  • Le tubazioni attraversano facilmente i passaggi tecnici, “tirate da sopra” mentre dal basso l’operatore accompagna la salita.
  • Gli impianti sono stati realizzati nel completo rispetto degli standard normativi vigenti: ad esempio, nelle parti comuni, il tubo è stato contro-tubato e dotato di distanziatori per il sostegno ed il centraggio.
  • Tempi di posa sono stati ridotti dell’80%: rispetto all’uso di materiali tradizionali, con un ulteriore importante abbattimento dei costi grazie alla mancanza di raccordi lungo le tratte.
SCHEDA LAVORI

Referenza: Supercondominio

Località: Bergamo

Anno: 2023

Tipologia: Riqualificazione energetica – impianto di distribuzione gas post-contatore

Ambito: Residenziale

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Pubblicata la nuova edizione della UNI 11528 500 450 Eurotis

Pubblicata la nuova edizione della UNI 11528

Impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW: progettazione, installazione e messa in servizio

Il 13 Ottobre 2022 è entrata in vigore la nuova UNI 11528 , norma sviluppata sotto la competenza del CIG (Comitato Italiano Gas) che fornisce i criteri per la progettazione, l’installazione e la messa in servizio degli impianti civili extradomestici a gas della 1a, 2a e 3a famiglia, con pressione non maggiore di 0,5 bar asserviti ad apparecchi singoli aventi portata termica nominale maggiore di 35 kW, nonché alla installazione di apparecchi installati in batteria o in cascata qualora la portata termica complessiva risulti maggiore di 35 kW.

La UNI 11528:2022 si applica anche ai rifacimenti di impianti civili extradomestici o parte di essi mentre non si applica agli impianti a gas realizzati specificatamente per essere inseriti in cicli di lavorazione industriale e a quelli trattati dalla UNI 8723 (ospitalità professionale).

Per quanto riguarda l’impianto interno è stato effettuato un allineamento con la UNI 7129 ed in particolare:

  • Punto di inizio e presa di pressione
  • Materiali
    – Acciai suddivisi per sottopunti
    – Prospetto per multistrato
    – Prospetto per tubazione PLT-CSST
    – Note come da appendici da UNI 7129
  • Divieti: allineamento con DM 08.11.2019
  • Protezione dei materiali (meccanica ed elettrica)
  • Dimensionamento (vedi appendice)
  • Collaudo (UNI 11137)

 

Cosa cambia per le tubazioni CSST?

Relativamente alle modalità di posa, tra le varie novità, una importante riguarda la possibilità di installare a vista le tubazioni PLT-CSST e i raccordi all’interno dell’edificio (par. 5.4.3 prospetto 7a/b e 5.5.2).
Resta invece invariato quanto prescritto nel paragrafo 5.5.7 ovvero la possibilità di installare le tubazioni sottotraccia nel locale interno. La nuova UNI 11528 riporta inoltre nell’appendice E le INDICAZIONI PRATICHE PER L’INSTALLAZIONE DEI SISTEMI PLT-CSST.

Clicca qui acquistare la norma in formato PDF o cartaceo.

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Case study: riqualificazione degli impianti gas e acqua sanitaria 500 450 Eurotis

Case study: riqualificazione degli impianti gas e acqua sanitaria

Predisposizione di 10 circuiti acqua e 10 circuiti gas metano post-contatore in vano scale condominiale.

La riqualificazione energetica comporta la necessità di integrare l’edificio esistente con l’installazione di nuovi impianti.

È la sfida a cui si è trovato di fronte l’installatore Giuseppe Secco, impegnato nella riqualificazione di un impianto di distribuzione gas post-contatore e adduzione acqua sanitaria per diverse unità abitative situate in una palazzina di Padova.

L’impianto composto da 10 circuiti acqua e 10 circuiti gas metano è stato realizzato con singole tratte parallele che dal vano tecnico raggiungono i singoli appartamenti.

Il progetto ha previsto l’impiego delle tubazioni corrugate formabili CSST EUROWATER e EUROGAS DN 20 senza l’utilizzo di raccordi curvi lungo le linee. I raccordi a pressare ePRESS Technology (a passaggio totale) sono stati infatti utilizzati solo per i collegamenti nel vano tecnico e alle utenze abitative, sfruttando al massimo le caratteristiche di formabilità del tubo Eurotis.

“Le tubazioni CSST e il sistema a pressare si sono dimostrati dei prodotti molto validi e mi hanno permesso di realizzare il lavoro in tempi rapidi” dichiara il Sig. Giuseppe Secco, il quale specifica anche che “In fase di installazione non ho riscontrato alcun tipo di problema, anzi, la piegatura manuale del tubo e l’assenza di giunzioni hanno facilitato molto la posa dell’impianto in un ambiente poco agevole e attraverso percorsi non lineari.”

SCHEDA LAVORI

Referenza: Palazzina residenziale

Località: Padova

Anno: 2022

Tipologia: Riqualificazione energetica – impianto di distribuzione gas post-contatore e adduzione acqua sanitaria

Ambito: Residenziale

Progettazione e installazione: Giuseppe Secco Impianti Termotecnici

Rivenditore che ha fornito il materiale: Idroven Srl

È fondamentale evidenziare che il DN (diametro nominale) dei tubi Eurotis CSST in acciaio inox è riferito al diametro medio interno. Così è stabilito dalle normative internazionali. Il DN 20 Eurotis utilizzato in questa installazione garantisce un passaggio equivalente ad 1” (un pollice). Lo stesso impianto se realizzato con materiali “tradizionali”, dove il DN è invece la misura esterna, avrebbe richiesto tubazioni con diametri maggiori.

Il vantaggio più importante resta comunque, come poc’anzi illustrato, l’incredibile facilità di posa senza l’impiego di raccordi lungo il tragitto delle tubazioni. In questa tipologia di impianto i tempi di realizzazione sono stati ridotti di oltre l’80% rispetto all’installazione con altri materiali tradizionali. Le tubazioni e il sistema a pressare Eurotis si sono dimostrati la soluzione ideale anche per interventi di ristrutturazione e riqualificazione di impianti esistenti.

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2 ottimi motivi per scegliere UniPRESS Kit 500 450 Eurotis

2 ottimi motivi per scegliere UniPRESS Kit

Perché scegliere UniPRESS rispetto ad altri kit per collegamenti
di cucine
(fisse) a gas?

Quali sono le caratteristiche che rendono
questo prodotto unico sul mercato?

 

UniPRESS Kit rappresenta una soluzione innovativa per chi ha necessità di realizzare allacciamenti gas superiori a 2 metri. Le elevate caratteristiche tecniche lo rendono un prodotto sicuro e di qualità, ma non solo. Ecco altri 2 ottimi motivi per cui acquistare questo prodotto:

1. E’ a norma per allacciamenti gas superiori ai 2 metri

Questa tipologia di collegamento è normata dalla UNI 7129:2015: impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. La norma fissa i criteri per la costruzione ed i rifacimenti di impianti interni o parte di essi, asserviti ad apparecchi utilizzatori aventi singola portata termica nominale non superiore a 35kW.

La UNI 7129:2015 indica che, per l’allacciamento di cucine a gas (fisse) superiore ai 2 metri di tubazione, NON è consentito utilizzare i tubi “classici flessibili”. Si tratta infatti della posa in opera di un vero e proprio impianto gas, con tutti gli accorgimenti e le responsabilità che un installatore termoidraulico qualificato e abilitato si deve assumere al fine di redigere l’apposita “dichiarazione di conformità”.

2. La norma UNI EN 15266 richiede test al 100%

Sempre la normativa UNI 7129:2015 indica anche un altro criterio molto importante, ovvero che i tubi di acciaio corrugato semirigido PLT-CSST devono essere conformi alla UNI EN 15266 (capitolo 4 paragrafo 3.1.5).

Al capitolo 6 paragrafo 3, la norma afferma che il produttore deve assicurare che i prodotti immessi sul mercato siano conformi al piano di controllo aziendale definito FPC (Factory production control).

La tabella FPC mostra infatti che TUTTI i kit immessi nel mercato devono essere testati al 100%, di conseguenza l’azienda produttrice deve eseguire i test al 100% sui propri prodotti per dichiararli conformi alla UNI EN 15266.

All’interno dello stabilimento Eurotis, ogni singolo UniPRESS Kit viene sottoposto a prove di tenuta in pressione, eseguite nel corso del processo produttivo interno e supervisionati dai tecnici del nostro laboratorio qualità, dunque testati al 100%.

Al capitolo 6 la norma definisce che, se il collegamento da realizzare ha una lunghezza INFERIORE ai 2 metri, si possono utilizzare:

  • tubi metallici rigidi;
  • tubi formabili PLT-CSST corrugati in acciaio AISI 316L;
  • tubi flessibili a norma UNI 14800 o UNI 11353;
  • tubi flessibili a norma UNI 7140 tipo B e C.

Se il collegamento da realizzare ha una lunghezza SUPERIORE ai 2 metri, NON si possono utilizzare tubi flessibile ma ESCLUSIVAMENTE:

  • tubi metallici rigidi;
  • tubi formabili PLT-CSST corrugati in acciaio AISI 316L.

La norma europea UNI EN 15266 è riferita a: KIT di tubi ondulati pieghevoli di acciaio inossidabile per il trasporto del gas negli edifici con una pressione di esercizio minore o uguale a 0.5 bar.

Scegliere UniPRESS Kit di Eurotis significa dunque avvalersi di un prodotto che agevola il lavoro degli installatori, ma soprattutto, significa scegliere un prodotto sicuro e a norma, perché in ambito gas la sicurezza è fondamentale.

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Case study: centrale termica con tubazioni in acciaio inox CSST 500 450 Eurotis

Case study: centrale termica con tubazioni in acciaio inox CSST

Lo studio Iwt Progettazione E Impianti S.R.L. spiega perché ha scelto le tubazioni Eurotis per la realizzazione di nuova centrale termica all’interno di una villa singola in provincia di Perugia.

Le tubazioni corrugate formabili in acciaio inox CSST di Eurotis hanno rappresentato la soluzione ideale per lo studio Iwt Progettazione E Impianti S.R.L. impegnato nella realizzazione di una centrale termica all’interno di una villa singola situata a Umbertide in provincia di Perugia.

Utilizzando il sistema a cartellare Eurotis, nello specifico, tubazioni DN40, DN20 e DN15, lo studio ha realizzato un nuovo impianto caldo-freddo con pompa di calore e solare termico, con terminali a ventilconvettori e termoarredi nei bagni.

L’impianto è stato progettato inserendo un accumulo combinato, sul quale agiscono:

  • solare termico e pompa di calore nel funzionamento invernale, sia per l’impianto che per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • solare termico e pompa di calore nel funzionamento estivo, per la sola produzione di acqua calda sanitaria.

 

“Il sistema Eurotis ci ha garantito di realizzare velocemente il lavoro, tra i vari vantaggi riscontrati segnaliamo la qualità dei materiali e l’affidabilità della tenuta idraulica” spiega Matteo Tufi, Tecnico Progettista della Iwt Progettazione E Impianti S.R.L. “Inoltre, le perdite di carico delle tubazioni si sono dimostrate ampiamente all’altezza delle potenzialità della pompa di calore, garantendone così la corretta portata di funzionamento”.

 

Cartellature fino al DN50 (2” 1/2)

Il sistema a cartellare Eurotis è adatto alla realizzazione di diverse tipologie di impianto gas o acqua, la nuova gamma di prodotti XL permette infatti realizzare cartellature di tubazioni CSST DN32 (1” 1/2), DN40 (2”) e DN50 (2” 1/2).

 

Acciaio inox formabile anche nei grandi diametri

La formabilità e la possibilità di eseguire curve senza utilizzo di raccordi a 90° e di attrezzature curva-tubi è garantita anche sulle tubazioni con grandi diametri, questo consente di risparmiare sui tempi di montaggio e sull’acquisto/utilizzo di giunzioni.

Il sistema rappresenta una soluzione ottimale per l’impiantistica civile ed industriale, utile in caso di nuovi impianti ma anche per interventi di manutenzione e rinnovamento degli impianti già esistenti, soprattutto per operazioni in spazi ridotti, garantendo un’installazione rapida, sicura e di qualità.

Per maggiori informazioni sul nostro sistema a cartellare XL clicca qui

SCHEDA LAVORI

Referenza: Villa singola

Località: Umbertide PG

Anno: 2021

Tipologia: Nuovo impianto – centrale termica con pompa di calore e solare termico

Ambito: Residenziale

Progettazione: Marco Tufi, Iwt Progettazione E Impianti S.R.L.

Installazione: Matteo Tufi, Iwt Progettazione E Impianti S.R.L.

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Impianto gas: attraversamento di locali con pericolo di incendio 500 450 Eurotis

Impianto gas: attraversamento di locali con pericolo di incendio

Come installare un impianto gas con sistemi Eurotis in caso di attraversamento di ambienti classificati con pericolo di incendio?

Nella realizzazione di un impianto gas metano o gpl spesso ci si trova di fronte alla necessità di attraversare con le tubazioni dei locali classificati con pericolo d’incendio (autorimesse, box, garage, depositi di materiale combustibile ecc..) e ci si chiede se questo tipo d’ installazione è da considerarsi a norma.
Per quanto riguarda gli impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione (sotto i 35 kW), l’utilizzo di tubazioni formabili in acciaio inox CSST è consentito. Trattandosi però di contesti in cui il pericolo di incidenti aumenta, ci sono alcune regole da rispettare. Vediamole insieme.

Cosa dice la norma UNI 7129:2015?

La norma UNI 7129-1:2015 indica che le tubazioni CSST possono attraversare intercapedini chiuse purché siano posizionate all’interno di un tubo guaina metallico passante, ancorato alla struttura dell’edificio con materiali con classe A1 di reazione al fuoco secondo la norma UNI EN 13501-1 (ex classe 0 secondo UNI 9177), di spessore pari ad almeno 2 mm e con un diametro interno almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione CSST.

È consentito l’attraversamento di vani o ambienti classificati con pericolo d’incendio (per esempio autorimesse, box, magazzini di materiali combustibili, etc.) purché la tubazione CSST sia inserita in alternativa:

  • All’interno di un alloggiamento / struttura (asola di servizio) appositamente costruita purché costituita da materiali aventi classe A1 di reazione al fuoco secondo la norma UNI EN 13501-1;
  • In un tubo guaina metallico passante, ancorato alla struttura dell’edificio con materiali in classe A1 di reazione al fuoco secondo la norma UNI EN 13501-1, di spessore pari ad almeno 2 mm e con un diametro interno almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione CSST e dotato dei distanziatori per il sostegno ed il centraggio del tubo all’interno del tubo guaina;
  • Direttamente sotto traccia se la tubazione CSST non presenta giunzioni di alcun tipo.

I tubi CSST del sistema EUROGAS di Eurotis oltre a essere conformi alle normative vigenti facilitano l’installatore e il progettista a realizzare un impianto sicuro, soprattutto nel settore gas dove “la norma è legge”; sintetizzano le migliori tradizioni di affidabilità e solidità dei tubi in metallo con la facilità di posa dei tubi corrugati, soprattutto in caso di installazioni in ambienti poco agevoli: non sono necessarie giunzioni e/o saldature.

Il loro utilizzo consente di risparmiare fino al 70% dei tempi di installazione. La formabilità e la possibilità di realizzare manualmente curve di 90° garantisce l’impiego minimo di giunzioni e raccordi.

Si ricorda sempre che, la progettazione, l’installazione, il collaudo e la manutenzione degli impianti devono essere eseguiti da personale in possesso dei requisiti previsti dalle leggi in vigore e di idonea capacità tecnica.
Il progettista, l’installatore, il collaudatore ed il manutentore di impianti gas devono sempre rispettare tutti gli eventuali requisiti municipali, regionali o nazionali applicabili.

L’articolo proposto ha come obiettivo quello di fornire un’introduzione alla norma descrivendone gli aspetti più importanti. Tenuto conto della complessità e dell’importanza del rispetto delle normative, si rimanda al par. 4.6.3 della UNI 7129:2015

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Case study: impianto gas sotto pavimento con tubazioni EUROGAS 500 450 Eurotis

Case study: impianto gas sotto pavimento con tubazioni EUROGAS

Predisposizione di un impianto a gas domestico sotto pavimento con tubazioni formabili CSST Eurotis nel rispetto della normativa UNI 7129:2015

All’interno di un appartamento ad uso residenziale situato a Milano, si è reso necessario predisporre un nuovo impianto gas con posa sotto pavimento. La progettazione e l’installazione è stata realizzata da LantierImpianti SNC di Daniele Lantieri & C, installatore specializzato in impianti e manutenzione elettrica ed idraulica, civile ed industriale.

Nel rispetto delle indicazioni date dalla normativa UNI 7129:2015, all’interno della singola unità abitativa, le tubazioni CSST Eurotis sono state posate sotto traccia (nel pavimento prima della gettata di massetto), con andamento rettilineo orizzontale lungo le pareti perimetrali, ad una distanza non maggiore di 200 mm dagli spigoli.

In questo specifico caso, l’installatore ha scelto di utilizzare le TUBAZIONI CSST EUROGAS IN ACCIAIO INOX AISI 316L CON RIVESTIMENTO STELLARE. La norma, per questa tipologia di impianto, indica come idonee le nostre tubazioni EUROGAS e non obbliga l’uso del tubo CSST nella versione con guaina che invece è necessaria nelle istallazioni sottotraccia nei muri con presenza di cavità (ad esempio mattoni forati). La guaina, denominata “stellare”, protegge il tubo, lo mantiene centrato e impedisce eventuali infiltrazioni di gas nelle cavità della parete. Ricordiamo che la tubazione CSST inguainata è richiesta anche per installazioni interrate.

SCHEDA LAVORI

Referenza: Palazzina residenziale

Località: Milano

Anno: 2021

Tipologia: Nuova costruzione – impianto gas metano

Ambito: Residenziale

Progettazione: LantierImpianti SNC di Daniele Lantieri & C

Installazione: LantierImpianti SNC di Daniele Lantieri & C

Grazie alle caratteristiche di formabilità e resistenza delle tubazioni Eurotis, l’installatore, oltre a realizzare un impianto sicuro e in conformità alle norme vigenti, risparmia sui costi e tempi di installazione, poiché effettua manualmente curve e spostamenti e non utilizza raccordi a 90°.

Maggiori informazioni relative a questa tipologia di installazione sono consultabili sul nostro manuale gas o al seguente articolo: DAL CONTATORE AL PIANO COTTURA RISPETTANDO LE NORMATIVE.

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Quali sono le normative gas post-contatore in fase di revisione? 500 450 Eurotis

Quali sono le normative gas post-contatore in fase di revisione?

Durante l’11 Forum UNI-CIG del 10 giugno 2021, un interessante approfondimento di Mario VOLONGO (Consulente Tecnico – Comitato Italiano Gas) ha illustrato quali sono gli aggiornamenti e le revisioni, effettuate o in fase di compimento, del settore gas post-contatore.

Il Decreto ministeriale del 8-11-2019 “approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi”, ha reso infatti necessario l’aggiornamento e la revisione di alcune importanti normative per gli impianti gas.
Quali? Scopriamolo insieme.

Revisione della UNI 11528 per gli impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW

La norma UNI 11528 è strettamente collegata alle norme di prevenzione incendi ed è attualmente sui tavoli di lavoro ai quali Eurotis partecipa in maniera attiva. Gli argomenti di discussione vertono sull’impianto e l’evacuazione dei prodotti da combustione. Il termine dei lavori e la conseguente revisione sono previsti per fine 2021.

Aggiornamento delle linee guida CIG num. 1

Nel dicembre 2020 sono state pubblicate le nuove linee guida CIG num. 1 relative alla compilazione della dichiarazione di conformità a degli allegati tecnici obbligatori per impianti a gas combustibile per impianti domestici ed extradomestici, come le centrali termiche e gli impianti di climatizzazione in generale.

Aggiornamento delle linee guida CIG num. 11

Sempre nel dicembre 2020 sono state aggiornate le linee guida dedicate all’esecuzione degli accertamenti documentali della sicurezza degli impianti di utenza a gas. Nello specifico sono stati sistemati alcuni punti che potevano dare adito a dubbi di interpretazione, ad esempio il criterio di accettazione, o meno, dell’allegato I/40 in relazione alla data indicata.

Revisioni norme per gas GPL

In merito all’uso di gas GPL sono oggetto di revisione anche le seguenti regolamentazioni:

  • UNI/TR 11426:2011 per l’utilizzo di impianti a GPL non alimentati da rete di distribuzione in occasione di manifestazioni temporanee all’aperto, già revisionato il rapporto tecnico per la trasformazione in specifica tecnica UNI/TS.
  • UNI 7131 per la progettazione, installazione e messa in servizio di impianti a GPL per uso domestico e similare non alimentati da rete di distribuzione, verrà posta in revisione per un aggiornamento relativo alle tecnologie e per l’introduzione di nuove prescrizioni.
  • UNI 10682 norma per la progettazione, costruzione, installazione, collaudo ed esercizio di piccole centrali di GPL per reti di distribuzione è attualmente in fase di revisione.

Revisione della UNI 10640 per le canne fumarie collettive ramificate CCR

La norma UNI 10640 è stata pubblicata nel 1997 e non ha mai subito revisioni. Nata con l’obiettivo di fornire agli addetti ai lavori uno strumento per dimensionare e progettare in modo corretto. Oggi è stata pensata per le attività di verifica dei sistemi fumari esistenti in quanto questa tipologia di installazione, con l’avvento degli impianti a condensazione, risulta ormai in disuso nelle nuove costruzioni.

Revisione della UNI 10641 per le canne fumarie collettive per apparecchi tipo C con ventilatore nel circuito di combustione

Anche questa norma, come la UNI 10640, è stata revisionata con l’obiettivo di utilizzarla principalmente come strumento di verifica degli impianti esistenti. La norma consente di verificare il dimensionamento sia degli impianti con apparecchi di tipo C (tipo scaldabagni) esistenti sia dei nuovi (numero piani massimo 6) in fase di progettazione.

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